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Sicurezza Informatica e Java: come proteggere il tuo sistema

Scopri come proteggere il tuo sistema da vulnerabilità e patch di sicurezza di Java con la nostra guida completa sulla sicurezza informatica e Java.

Tra tutti i linguaggi di programmazione, Java si distingue per la garanzia di sicurezza: è meno vulnerabile ed è quindi preferito dalle grandi aziende che hanno bisogno di proteggere grandi flussi di dati. Vediamo nel dettaglio quali sono le misure di sicurezza adottate quando si utilizza il linguaggio di programmazione Java.

Modello di sicurezza Java: cos’è e come funziona

Il linguaggio di programmazione più famoso al mondo fornisce una serie di patch di sicurezza Java che ne permettono l’utilizzo in tutta sicurezza, come l’accesso limitato al file system e alla rete, l’accesso limitato alle parti interne del browser, i controlli runtime e loadtime che verificano se il bytecode rispetta le regole e un sistema per firmare il codice.

Il Modello di sicurezza in Java funziona attraverso tre componenti che lavorano insieme e che sono il Bytecode Verifier, il Class Loader e il Security Manager.

Il codice Java o bytecode, come sappiamo, è indipendente dalla piattaforma di esecuzione: si tratta di un file compilato in uno specifico formato (class file) che può essere letto ovunque. Il compito del Bytecode verifier è appunto quello di controllare il class file e il relativo contenuto, attraverso un processo che si svolge in due fasi:

  • Internal check: il verificatore controlla che il formato del file sia corretto; 
  • Runtime check: il verificatore controlla l’esistenza e la compatibilità di classi, campi e metodi;

Il codice che passa entrambi gli step di verifica può essere eseguito.

Il linguaggio Java è stato progettato per far rispettare la Type Safety. Questo sistema blocca un programma che tenta di eseguire operazioni non valide su un oggetto Java. Ogni oggetto creato a partire dal linguaggio di programmazione Java viene memorizzato nella memoria del dispositivo ed etichettato con un class tag. In un momento successivo Java utilizza uno static type checking per capire quali controlli sui tag siano non necessari e quali invece possano generare un errore. Non solo: lo static type checking può essere usato al momento della compilazione per segnalare allo sviluppatore eventuali errori prima che il codice venga eseguito.

Va poi considerato che in Java il codice è caricato sull’ambiente in esecuzione attraverso il Class Loader. Questo sistema di controllo si assicura che sull’ambiente runtime non siano eseguiti anche codici impostori.

Infine dobbiamo ricordare la presenza del Security Manager (SM), un singolo oggetto Java che esegue controlli durante l’esecuzione dei metodi pericolosi. Il SM valuta le operazioni rischiose e decide di respingerle o permetterle, attraverso una Exception Security.

Sicurezza informatica e Java: come proteggere il tuo sistema da vulnerabilità

Come evitare e prevenire la vulnerabilità di Java

Ecco una serie di utili consigli per lavorare con Java senza correre rischi.

Prima di tutto bisogna procedere a disinstallare le versioni di Java più vecchie e ormai obsolete poiché rappresentano possibili porte aperte per aggressori informatici.

Il secondo passaggio per la sicurezza di Java consiste nell’aggiornare tutti i browser web che vengono utilizzati sul sistema operativo in questione. Le recenti versioni di browser come Internet Explorer, Firefox e Chrome, permettono di evitare l’esecuzione automatica di codice Java garantendo così il giusto livello di protezione agli utenti che navigano attraverso le pagine web piene zeppe di plugin Java.

Un’altra raccomandazione molto importante riguarda gli aggiornamenti di Java che, come per qualsiasi altro software, devono essere sempre scaricati e installati facendo riferimento al fornitore ufficiale.

Dal Pannello di controllo di Windows è possibile impostare il livello di sicurezza del plugin Java, cliccando sulla voce Java e sulla relativa scheda Sicurezza: “Molto alto” è il livello che si consiglia di preferire per fare in modo che all’interno del browser potranno essere caricate ed eseguite solamente le applicazioni che usano un certificato digitale valido emesso da un’autorità di certificazione riconosciuta.

Per evitare problemi, infine, bisogna stare attenti a tutte quelle applicazioni che continuano ad obbligare l’utente all’installazione di versioni obsolete di Java. Esiste un piccolo trucchetto per risolvere questo problema: basterà scrivere REGEDIT nella casella Cerca programmi e file del pulsante Start, in basso a sinistra di qualsiasi versione di Windows. In corrispondenza della chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\JavaSoft\Java Runtime Environment si troveranno alcune sottochiavi che andranno rinominate: in particolare si dovrà rinominare la sottochiave con il numero della versione più aggiornata di Java sostituendo il numero della versione richiesta dall’applicazione. Una volta terminata la procedura di installazione dell’applicazione si dovrà andare a ripristinare la denominazione iniziale della chiave.

Come evitare le vulnerabilità di sistema con Java

Nel contesto informatico la sicurezza dei dati è sempre più importante: per questo motivo le grandi aziende del settore ICT scelgono di affidarsi al linguaggio di programmazione Java. Vuoi essere il prossimo sviluppatore Java ad essere assunto da un importante multinazionale? Formati al meglio con il corso di programmazione Java bitCamp.

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