{"id":1113,"date":"2023-06-20T14:45:14","date_gmt":"2023-06-20T12:45:14","guid":{"rendered":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/?p=1113"},"modified":"2023-11-30T15:10:01","modified_gmt":"2023-11-30T14:10:01","slug":"java-per-sviluppatori-android-la-guida-completa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/blog-corso-java-fondamenti-e-approfondimenti\/java-per-sviluppatori-android-la-guida-completa\/","title":{"rendered":"Java per Sviluppatori Android: la guida completa"},"content":{"rendered":"\n<p>Uno dei linguaggi di programmazione pi\u00f9 utilizzati e intuitivi del mondo \u00e8 lui: <strong>Java<\/strong>. Questo linguaggio viene adoperato per la creazione di numerose applicazioni, essendo molto versatile. Pu\u00f2 essere usato per lo <strong>sviluppo di applicazioni Android<\/strong> cos\u00ec come per la creazione di software e applicazioni web.<\/p>\n\n\n\n<p>Essendo un <strong>linguaggio orientato agli oggetti<\/strong>, lo sviluppatore potr\u00e0 sfruttarne le potenzialit\u00e0 creando applicazioni di ottimo livello e anche molto complesse. Un altro vantaggio di Java per lo sviluppo di applicazioni Android \u00e8 la sua <strong>natura open source<\/strong>: essendo <strong>gratuito<\/strong>, pu\u00f2 essere liberamente utilizzato da chiunque.<\/p>\n\n\n\n<p>Se anche tu vorresti iniziare a sviluppare applicazioni Android ma sei indeciso su quale linguaggio utilizzare, continua la lettura di questo articolo: vedremo <strong>come sfruttare al meglio le API di Java<\/strong> per lo sviluppo di applicazioni Android e quali sono le differenze tra <strong>Kotlin e Java<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Sviluppatori-java-per-android.jpg\" alt=\"Java per android sviluppatore\" class=\"wp-image-1161\" srcset=\"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Sviluppatori-java-per-android.jpg 1200w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Sviluppatori-java-per-android-300x200.jpg 300w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Sviluppatori-java-per-android-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Sviluppatori-java-per-android-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sviluppo di applicazioni Android: come usare le API Java<\/h2>\n\n\n\n<p>Per poter sviluppare le applicazioni Android \u00e8 possibile utilizzare le API di Java, in grado di offrire numerose funzionalit\u00e0 allo sviluppatore. Esso potr\u00e0 creare <strong>app interattive e complete<\/strong>, mediante l\u2019utilizzo di interfacce, metodi e classi utili per la gestione di thread, della memoria, dei dati e della rete.<\/p>\n\n\n\n<p>Le API di Java mettono a disposizione dello sviluppatore un set di strumenti grazie al quale \u00e8 possibile <strong>ridurre lo sforzo e massimizzare la resa del lavoro<\/strong>. Parliamo degli strumenti di profilazione, di analisi, di test e di debug, essenziali per lo sviluppo di applicazioni Android. \u00c8 fondamentale comprendere come sfruttare al meglio le funzionalit\u00e0 delle API per poter generare app ricche e di qualit\u00e0. Cos\u00ec come \u00e8 importante conoscere quali sono i limiti delle API Java e quali sono le <strong>best practice<\/strong> per lo sviluppo di applicazioni Android.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcune di esse sono l\u2019utilizzo di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>una buona <strong>architettura<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>una solida documentazione;<\/li>\n\n\n\n<li>una buona <strong>gestione del codice sorgente<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>una buona gestione delle versioni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/programmare-android-java.jpg\" alt=\"sviluppatore java per android\" class=\"wp-image-1160\" srcset=\"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/programmare-android-java.jpg 1200w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/programmare-android-java-300x200.jpg 300w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/programmare-android-java-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/programmare-android-java-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Kotlin VS Java: differenze e caratteristiche<\/h2>\n\n\n\n<p>Lo sviluppatore pu\u00f2 scegliere il linguaggio di programmazione Java per lo sviluppo di applicazioni Android, oppure potrebbe prediligere <strong>Kotlin<\/strong>. Trattasi di un linguaggio di programmazione moderno, sicuro, semplice e completo, molto efficace per la creazione di <strong>applicazioni lato server<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Kotlin risulta molto comodo soprattutto in caso si debba <strong>condividere il codice<\/strong> tra <strong>piattaforme mobili<\/strong>. Essendo un linguaggio open source, anch\u2019esso \u00e8 scaricabile e fruibile da chiunque e risulta molto popolare nell\u2019ultimo periodo. Scopriamo quali sono le differenze tra Kotlin VS Java:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la <strong>sintassi<\/strong>. Una delle caratteristiche che differenzia maggiormente Kotlin e Java \u00e8 la sintassi. Mentre il primo si distingue per una <strong>sintassi pi\u00f9 concisa<\/strong>, Java richiede pi\u00f9 stringe di codice per l\u2019esecuzione delle stesse operazioni. <strong>Kotlin<\/strong> \u00e8 pi\u00f9 <strong>leggibile<\/strong>, in quanto consente di definire la classe e i campi in un\u2019unica riga. Getter e setter sono sostituiti da accessi alle propriet\u00e0. Kotlin, inoltre, supporta l\u2019inferenza di tipo per cui non \u00e8 indispensabile <strong>specificare il tipo di dati di una variabile<\/strong>. \u00c8 possibile utilizzare, con Kotlin, l\u2019inferenza di tipo per dichiarare la variabile, senza per\u00f2 il bisogno di specificarne la tipologia di dati. Il compilatore definir\u00e0 in modo automatico il tipo di dati in base al <strong>valore assegnato alla variabile<\/strong>. Anche questo contribuisce a rendere il codice pi\u00f9 semplice da leggere a livello sintattico. Con <strong>Java<\/strong>, invece, \u00e8 indispensabile specificare il tipo di dati della variabile e ci\u00f2 rende il codice <strong>pi\u00f9 lungo e difficile da leggere<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>sicurezza dei null<\/strong>. Kotlin e Java si distinguono per i <strong>bytecode<\/strong>, eseguiti sulla JVM. I linguaggi garantiscono prestazioni simili, per\u00f2 Kotlin offre maggiori vantaggi prestazionali rispetto a Java, in determinati casi. La funzione null safety di Kotlin, ad esempio, permette di <strong>ridurre il numero di eccezioni di runtime<\/strong> e migliora le prestazioni dell\u2019applicazione. L\u2019utilizzo di strutture di dati immutabili, inoltre, permette con Kotlin di ottimizzare le prestazioni. Kotlin e Java sono differenti nell\u2019ambito della sicurezza dei null poich\u00e9, se in Java \u00e8 possibile che a una variabile vengano <strong>assegnati valori nulli<\/strong> (cosa che provoca eccezioni di puntatori nulli nel momento dell\u2019esecuzione), in Kotlin \u00e8 richiesta <strong>l\u2019esplicita definizione della variabile<\/strong>, se essa pu\u00f2 essere null o meno. Con Kotlin \u00e8 pi\u00f9 semplice evitare le eccezioni relative ai puntatori nulli. Grazie a Kotlin si pu\u00f2 definire <strong>non-null<\/strong> le variabili, in modo <strong>predefinito<\/strong>, cos\u00ec che la variabile non possa contenere un valore nullo a meno che non sia stato dichiarato nullable in fase di compilazione. \u00c8 possibile, cos\u00ec, prevenire gli errori legati ai null sin dalla fase di compilazione, piuttosto che attendere che si verifichino in fase di runtime;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>programmazione funzionale<\/strong>. Kotlin VS Java anche per quanto riguarda la programmazione funzionale. Kotlin \u00e8 stato progettato per supportare la programmazione funzionale, mentre Java ha aggiunto, mediante il rilascio di <strong>Java 8<\/strong>, questo supporto solo negli ultimi anni. Kotlin \u00e8 in grado di supportare le espressioni lambda, le funzioni di estensione e di ordine superiore. In questo modo \u00e8 possibile garantire un codice di qualit\u00e0, pi\u00f9 conciso ed espressivo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/android-java.jpg\" alt=\"Java per android\" class=\"wp-image-1159\" srcset=\"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/android-java.jpg 1200w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/android-java-300x200.jpg 300w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/android-java-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/android-java-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nonostante <strong>Java<\/strong> sia un linguaggio pi\u00f9 <strong>consolidato, diffuso e ricco di librerie<\/strong>, <strong>Kotlin<\/strong> offre una funzionalit\u00e0 moderna e una <strong>sintassi concisa<\/strong>. Scegliere tra i due linguaggi per lo sviluppo di applicazioni Android non \u00e8 semplice: per approfondire l\u2019utilizzo del linguaggio Java e comprendere come sfruttarne al 100% le funzionalit\u00e0, \u00e8 meglio seguire uno specifico <strong>corso di formazione online<\/strong>. Scopri i vantaggi dei corsi offerti da <a href=\"https:\/\/bitcamp.it\/\">BitCamp<\/a>: contatta subito l\u2019accademia certificata!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Utilizza Java per lo sviluppo di applicazioni Android, confrontandolo con Kotlin, e scopri come creare app di successo con la nostra guida completa.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1158,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[],"class_list":["post-1113","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog-corso-java-fondamenti-e-approfondimenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1113"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1113\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1162,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1113\/revisions\/1162"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}