{"id":1012,"date":"2023-05-04T12:28:46","date_gmt":"2023-05-04T10:28:46","guid":{"rendered":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/?p=1012"},"modified":"2023-11-30T15:11:18","modified_gmt":"2023-11-30T14:11:18","slug":"le-strutture-di-controllo-del-linguaggio-di-programmazione-java","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/blog-corso-java-fondamenti-e-approfondimenti\/le-strutture-di-controllo-del-linguaggio-di-programmazione-java\/","title":{"rendered":"Le strutture di controllo del linguaggio di programmazione Java"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi sta imparando a programmare in Java sta, parallelamente, imparando a districarsi tra le varie <strong>strutture di controllo<\/strong> e le istruzioni utili alla <strong>gestione del flusso<\/strong>. A cosa servono queste strutture di controllo nel linguaggio di programmazione Java?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quali sono le principali istruzioni utili a monitorare i flussi? Scopriamo tutto quel che c\u2019\u00e8 da sapere in questo approfondimento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Istruzioni di controllo: caratteristiche principali<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il linguaggio di programmazione Java prevede due diverse fasi: da un lato <strong>l\u2019elaborazione dell\u2019algoritmo per la risoluzione dei problemi<\/strong>, dall\u2019altro la fase di <strong>controllo del flusso<\/strong>. Occorre procedere con il controllo del flusso quando bisogna ripetere uno o pi\u00f9 passi dell\u2019algoritmo, oppure quando si devono selezionare determinati passi da eseguire (in base allo stato del programma).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per poter far fronte a queste esigenze, esistono delle apposite istruzioni di controllo e gestione del flusso. Tali <strong>istruzioni<\/strong> possono essere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>iterative<\/strong>, le quali permettono di ripetere una sequenza per un numero definito di occasioni, sulla base delle condizioni determinate;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>condizionali<\/strong>, le quali permettono di eseguire l\u2019istruzione nel momento in cui si verifica una condizione. Tale azione pu\u00f2 essere a due o pi\u00f9 vie.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le istruzioni si trovano all\u2019interno di <strong>parentesi graffe<\/strong>. L\u2019istruzione pu\u00f2 essere <strong>semplice<\/strong>, oppure in <strong>blocco<\/strong> (in questo caso l\u2019insieme di decisioni viene chiama \u201cblocco di istruzioni\u201d, o \u201cistruzione composta\u201d).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In caso di istruzione semplice si tratter\u00e0 di un <strong>assegnamento<\/strong>, un\u2019iterativa o un\u2019istruzione condizionale. In caso di istruzione composta, invece, le variabili risultano visibili solo all\u2019interno del blocco e vengono denominate \u201c<strong>variabili locali<\/strong>\u201d. Ogni blocco pu\u00f2 ospitare, al suo interno, altri blocchi: in questo caso di parler\u00e0 di <strong>blocco annidato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/come-diventare-java-developer-bitcamp.jpg\" alt=\"Come diventare Java Developer con bitCamp\" class=\"wp-image-1014\" srcset=\"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/come-diventare-java-developer-bitcamp.jpg 1200w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/come-diventare-java-developer-bitcamp-300x200.jpg 300w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/come-diventare-java-developer-bitcamp-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/come-diventare-java-developer-bitcamp-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali sono le istruzioni di controllo iterative<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le strutture di controllo del linguaggio di programmazione Java si dividono in due diverse categorie: <strong>iterative<\/strong> e <strong>condizionali<\/strong>. Scopriamo quali sono le strutture di controllo iterative, dette anche \u201c<strong>di ripetizione<\/strong>\u201d:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>for<\/strong>. L\u2019istruzione for esegue la parte \u201cinizio\u201d, che comprende l\u2019avvio delle variabili di ciclo. Poi, esegue la fase di \u201ccontrollo\u201d, la quale contiene condizioni sulle variabili del ciclo che consentono la terminazione dello stesso. Infine, esegue \u201cl\u2019aggiornamento\u201d, che consiste in una lista di assegnamenti ed espressioni;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>while<\/strong>. L\u2019istruzione while valuta la condizione delle variabili di ciclo e successivamente, se il valore ritorna a \u201ctrue\u201d, viene eseguita l\u2019istruzione;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>do-while<\/strong>. Do-while esegue le istruzioni e successivamente valuta la condizione sulla variabile di ciclo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le strutture di controllo condizionali<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parimenti, il linguaggio di programmazione Java comprende le cosiddette istruzioni <strong>condizionali<\/strong>, chiamate anche \u201c<strong>di selezione<\/strong>\u201d:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>if<\/strong> (o <strong>if else<\/strong>). If \u00e8 un\u2019istruzione che permette di valutare le condizioni;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>switch<\/strong>. Switch valuta, invece, un selettore eseguendo quindi il blocco in maniera sequenziale. Switch, nel caso incontri dopo un\u2019etichetta \u201ccase\u201d un \u201cvaloreY\u201d uguale alla valutazione, eseguir\u00e0 le \u201cistruzioniY\u201d corrispondenti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/diventa-java-developer-bitcamp.jpg\" alt=\"Diventa Java Developer con bitCamp\" class=\"wp-image-1015\" srcset=\"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/diventa-java-developer-bitcamp.jpg 1200w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/diventa-java-developer-bitcamp-300x200.jpg 300w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/diventa-java-developer-bitcamp-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/diventa-java-developer-bitcamp-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Loop: cos\u2019\u00e8?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa si intende, invece, per <strong>loop<\/strong>? Ogni programmatore dovr\u00e0 conoscere questa tipologia di struttura del linguaggio di programmazione Java, per sfruttarne le potenzialit\u00e0 al meglio. I loop vengono usati per <strong>l\u2019esecuzione continua di un blocco di istruzioni<\/strong>. Tale blocco viene eseguito continuamente, sino a quando non viene soddisfatta la <strong>condizione<\/strong> stabilita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono quattro le tipologie di loop previste dal linguaggio di programmazione Java:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ciclo <strong>for<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>ciclo <strong>for-ogni<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>ciclo <strong>while<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>ciclo <strong>do-while<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutte queste e tante altre tematiche possono essere approfondite seguendo uno specifico <a href=\"https:\/\/bitcamp.it\/\">corso per programmatore Java<\/a>: un percorso professionalizzante che in soli <strong>6 mesi<\/strong> permette allo studente di acquisire le competenze necessarie per avviare la <strong>propria carriera professionale<\/strong>. Scegliendo un\u2019accademia formativa specializzata \u00e8 possibile seguire un percorso full time o part time che, in 8 settimane, permette allo studente di fare la necessaria esperienza riguardo tutte le tematiche relative alla programmazione Java.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali sono le strutture di controllo del linguaggio di programmazione Java? Scopriamo cosa sono e a cosa servono loop, if else, switch, while e for.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1013,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[],"class_list":["post-1012","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog-corso-java-fondamenti-e-approfondimenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1012"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1012\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1016,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1012\/revisions\/1016"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bitcamp.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}